Archive for the 'physical computing' Category

The liminal surface

The Liminal Surface: An Interactive Table-top Environment for Hybridized Music – Theater Performance di David Bithell (University of North Texas) ed Ali Momeni (University of Minnesota) è un particolare strumento per la creazione di teatro musicale a carattere sperimentale. Si tratta di una specie di tavolo in cui si fanno interagire degli attori/performers-sculture in miniatura collegati ad una serie di sensori ed attuatori nonché audio e video hardware. Il tavolo, a sua volta, è connesso ad altri attuatori (ad es. componenti elettromeccaniche come motori e solenoidi integrati in piccole sculture) controllati via software attraverso uno schema di regole o la traslazione dei nostri gesti in interazione.
Basata sull’interfaccia per sensori Gluion, si avvale di un codice appositamente scritto in MaxMsp per il controllo software.

L’utilizzo di tavole come scenari performativi in miniatura ha una lunga tradizione nella seconda metà del ’900. Si ricordi, ad esempio, Reunion (1968), dove John Cage e Marcel Duchamp giocavano a scacchi su di una scacchiera appositamente disegnata da Lowell Cross. La posizione dei pezzi agiva da attivatore di suoni elettronici appositamente composti da David Tudor, Gordon Mumma e David Behrman.

mp

Maxuino v.009 e Ableton Live

Maxuino è stato aggiornato alla versione 009.

Questa versione include Maxuino for Ableton Live, ovvero permette a Live di comunicare con l’hardware Arduino.

Attenzione: è necessario sostituire i documenti Firmata (di default col software Arduino) con quelli presenti nel sito Maxuino.

mp

Maxuino.org

Mentre Arduino sta viaggiando verso la sua prima versione 1.0, anche Maxuino, fra i più popolari software-ponte fra MaxMsp e Arduino, diventa maggiorenne.
Ora ha un sito tutto suo e raggiunge la versione 008.

Si ricorda che Maxuino permette la comunicazione basandosi su uno dei protocolli più diffusi, Firmata.

mp

Argos

È indubitabile che l’avvento di tecnologie multitouch e dal costo tutto sommato accessibile, stia cambiando sia il supporto hardware di un controller, che la sua parte software.
In particolare è interessante la possibilità di modificare l’interfaccia di collegamento in relazione al tipo non solo di hardware ma anche delle necessità performative del momento, rendendola perfettamente tarata su ciò di cui abbiamo bisogno; non un fader in meno, non uno in più…

In tal senso è interessante un progetto ancora alle fasi iniziali ma già utilizzabile. Si tratta di Argos, un’applicazione open-source che promette proprio questo. Costruire la propria interfaccia tramite il drag&drop di una serie di primitive e assegnare a ciascuna un indirizzo OSC. Essendo costruita con openFrameworks, dovrebbe essere semplice il trasporto sulle varie piattaforme informatiche.

mp

tecnologie e 2010

Per quanto riguarda la maturazione di una serie di tools, il 2010 pare essere un anno interessante.

Andiamo con ordine.

Il software che fornisce il codice al microcontrollore Arduino, si stabilizzerà, verso metà anno, nella versione 1.0. Ecco, in pratica, cosa ciò significherà:

We plan to stabilise the API and the current IDE so that for the foreseeable future the reference, the examples, the tutorials and the books you buy should stay consistent. This will help people who are teaching, wiriting tutorials and books to stay up to date for longer. We will obviously fix bugs and add new boards to the core as they appear and you should expect everything in 1.0 onward to work properly.
At the same time this allows us to open up other streams for developing “experimental” distributions that are more cutting edge that are more appealing to people with more experience that are willing to trade some stability with more performance and new features.

Il software (free) per l’animazione in 3d Blender è approdato alla versione 2.5, che rappresenta un importante punto di svolta: nuova interfaccia, potenziamento e aggiornamento delle funzioni e così via. Ora in fase alpha, nel corso dell’anno procederà verso la versione definitiva.

Un altro software open-source per l’arte digitale, Field, uscirà nel corso dell’anno dalla fase beta per giungere alla 1.0. Progetto nato nei laboratori del MIT Media Lab qualche anno fa, è un ambiente che permette di scrivere codice per assemblare rapidamente sistemi algoritmici sperimentali. Si integra con altri linguaggi/software quali Processing and MaxMsp, fra gli altri, e richiede una buona conoscenza di Python.

E, infine, dopo il debutto di Max4Live, Cycling ’74 si dedicherà ad una nuova versione di Jitter, l’estensione video di MaxMsp? Al riguardo, non sembrano esserci informazioni ma il momento potrebbe essere propizio…

mp

DNS, DHCP e Bonjour librerie per Arduino

Sono qui disponibili alcune librerie per Arduino ethernet, tramite le quali è possibile sviluppare applicazioni/installazioni che utilizzano la rete.
Sono implementati i seguenti protocolli: Bonjour/Zeroconf,  DHCP e DNS.

mp

Arduino SensorBox

Per chi non ama i bugs di Firmata, o la sua dipendenza dal ‘patcher’ Arduino (essenziale per comunicare con MaxMsp o Pd), Andrew Benson – uno degli sviluppatori della Cycling’74- ha sviluppato SensorBox. È un firmware semplice ed efficiente che legge tutti i pin analogici di Arduino, trasmettendoli via porta seriale a MaxMsp.
Per chi ha bisogno di più di 6 input analogici, si può scaricare SensorBoxMux, che rende disponibili 96 inputs analogici.

Il firmware è ottimo anche per studio o didattica.

mp

Un blog per xbee

È presente un blog per discutere di xbee, la scheda che permette ad Arduino di comunicare senza fili tramite il protocollo radio Zigbee.

mp